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Londinium
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mwdwLondiniumcite-ref-1[1] fu il nome originale (e ufficiale) latino di mwfaLondra, capoluogo generale della mwfqBritannia romana, che fu fondata intorno al mwfg47 d.C. Fu utilizzata come un importante centro commerciale per l'mwfwimpero romano fino al suo abbandono nel corso del mwgaV secolo.
Nel mwhgXIX secolo l'antiquario mwhwRoach Smith stimò la sua lunghezza dalla parte orientale della mwiaTorre di Londra verso mwiqLudgate di circa mwig1 miglio (1,61 km), e dalle mwiwmura di Londra a nord verso la "Thames bank" per circa mwjq0,5 miglia (804,67 m)cite-ref-0-2-0[2].
Nel mwkw61 d.C., diciassette anni dopo la sua fondazione, Londinium fu saccheggiata dagli mwlaIceni guidati dalla loro regina mwlqBudicca. Alcuni scavi hanno confermato prove di distruzione da fuoco, sotto forma di uno strato di cenere rossa sotto la città risalente a tale data. La città fu ricostruita secondo lo schema delle città romane e si riprese probabilmente dopo dieci anni. Durante gli ultimi decenni del mwlgI secolo, Londinium ebbe una rapida espansione e divenne rapidamente la più grande città romana della Britannia. Alla fine del I secolo, Londinium aveva sostituito mwlwCamulodunum (la moderna mwmaColchester) come capitale della mwmqBritannia. Nel corso del mwmgII secolo, Londinium raggiunse il suo apice. L'imperatore mwmwAdriano visitò Londinium nel mwna122 e probabilmente, come conseguenza della sua visita, furono costruiti una serie di imponenti edifici pubblici. A un certo punto, poco dopo, un grande incendio distrusse gran parte della città. Nella seconda metà del mwnqII secolo, Londinium sembra essersi ridotta per dimensioni e popolazione. Anche se rimase importante per il resto del periodo della presenza romana, sembra non essersi ripresa pienamente da questa crisi, poiché gli archeologi hanno scoperto che dopo tale data gran parte della città era ricoperta di terra scura rimasta indisturbata per secoli.
Fra i mwnw190 e il mwoa225 i Romani costruirono le mwoqMura di Londra, un muro difensivo sul lato interno della città. Insieme al mwogVallo di Adriano e alla mwowrete stradale, il Muro di Londra è stato uno dei più grandi progetti di costruzione realizzati in Britannia. Il muro era lungo circa mwpa5 chilometri (3,11 mi), alto mwpq6 metri (19,69 ft) e spesso mwpg2,5 metri (8,20 ft). Il muro sarebbe sopravvissuto per altri 1600 anni e delimiterà il perimetro della mwpwCittà di Londra per i secoli a venire. Il perimetro della attuale 'City' è più o meno definito dalla linea delle antiche mura.
Contents
• I secolo
• Edifici
• Templi
• Note
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Origine e lingua
La città di Londinium fu fondata dagli mwqwantichi Romani dopo l'mwrainvasione del 43 guidata dall'mwrqimperatore romano mwrgClaudio. Oggi gli mwrwarcheologi hanno ragione di credere che Londinium sia stata fondata intorno al mwsa47 d.C. come insediamento civile (o mwsqcivitas). Uno scolo in legno dal lato della principale mwsgstrada romana ritrovata dallo scavo al 'No 1 Poultry'cite-ref-3[3] è stato datato attraverso la mwtwdendrocronologia al mwua47 d.C., il che è probabile che sia la data della fondazione.
Prima dell'arrivo delle legioni romane, la zona era quasi certamente aperta campagna leggermente collinare attraversato da fiumi come il Walbrook. Londinium fu costruita nel punto in cui il fiume mwuwTamigi era abbastanza stretto per costruire un ponte e abbastanza profondo per gestire navi mercantili d'alto mare. Resti di un molo romano e di un enorme basamento per un ponte furono trovati nel mwva1981, vicino al moderno mwvqPonte di Londra.
È tradizionalmente ritenuto che Londinium sia nata come un insediamento civile, anche se forse vi era presente un forte romano. Tuttavia, scavi mwvwarcheologici, effettuati negli mwwaanni settanta dal Dipartimento di Archeologia Urbana del Museo di Londra, ora denominato MOLA, non è riuscito a portare alla luce eventuali tracce convincenti di un'occupazione militare sul sito. Numerosi archeologi ritengono che Londinium fosse il centro di attività d'impresa privatecite-ref-wacher1997p88-90-4-0[4]. Il suo sito è posizionato su una strada trafficata e di attraversamento del fiume in un luogo ideale per avviare un'attività per gli operatori di tutto l'impero romano.
Si pensa che Il nome "Londinium" sia di origine pre-romana ('Lowonidojon') o probabilmente pre-celtica ('(p)lowonida') e potrebbe significare "fiume troppo largo per essere mwxwguadato". Era pratica comune per i Romani adottare nomi nativi per i nuovi insediamenti. Una teoria comune è che il nome derivi da un ipotetico toponimo celtico mwyaLondinioncite-ref-5[5], che potrebbe derivare dal nome personale mwzqLondinos, da mwzgLond parola, che significa 'selvaggio'.
Una teoria, poco accettata, proposta da Richard Coatescite-ref-6[6] suggerisce che il nome derivi da un mwbqidronimocite-ref-7[7] celtizzato risalente dell'Europa del mwcgII millennio a.C. che fa parte del più antico strato di toponomastica europeo, nel senso stabilito dal mwcwHans Krahe; Coates suggerisce una derivazione da un nome pre-celtico mwdaPlowonida - da due radici, mwdqplew e mwdgnejd, forse significa "il fiume che scorre" o "il grande fiume che scorre". Pertanto, Londinium significherebbe "l'insediamento sul grande fiume". Egli suggerisce, inoltre, che il fiume fu chiamato a monte mwdwmweaTamigi, dove era più stretto, e mweqPlowonida a valle, dove era troppo ampio per il guadocite-ref-8[8].
mwfwIscrizioni e mwgagraffiti, ritrovati dagli archeologi, confermano che il mwgqlatino era la lingua locale. È stato dedotto dagli studiosi moderni che molte delle persone del luogo parlavano la mwgglingua celtica, ora chiamata mwgwlingua brittonica, chiamata lingua Gallica (gallico) al tempo dei Romani. Questa lingua è l'antenata del mwhagallese, del mwhqbretone e del mwhgcornico.
Lo status di Londinium
Lo stato di Londinium è incerto. Non era la capitale di una mwiqcivitas, ma mwigClaudio Tolomeo la elenca come una delle città dei mwiwCantiaci. Partendo come una piccola fortezza a guardia della parte settentrionale del nuovo ponte sul fiume Tamigi, crebbe fino a diventare un importante porto per il commercio tra mwjaBritannia e le mwjqprovince romane del continente. La mancanza di mwjgville private romane (abbondanti altrove) suggerisce che fosse di proprietà militare o addirittura imperiale. Al tempo della rivolta di mwjwBoudica, mwkaTacito scrive che "Londinium... anche se non è distinta con il nome di una colonia, era molto frequentata da un certo numero di commercianti e navi commerciali"cite-ref-tacitoxivcap33-9-0[9]. Negli anni successivi la rivolta, l'amministrazione provinciale della Britannia passa da mwlqCamulodunum (l'attuale mwlgColchester nell'mwlwEssex) a Londinium. La data del trasferimento non fu registrata, anche se sono state ritrovate alcune tegole risalenti al II secolo contrassegnati con la scritta "mwmaP.PR.BR.LON": "Il proconsole provinciale della Britannia a Londinium". Londinium non è registrata come la 'mwmqcapitale' della Britannia, ma ci sono numerosi e forti indizi per questa teoria, come ad esempio la costruzione di un palazzo del mwmggovernatore romano, la costruzione di un accampamento militare all'inizio del II secolocite-ref-wacher1997p85-10-0[10] e lapidi appartenenti a diversi membri del personale del governatore. Si è ipotizzato che la città divenne una colonia, dal fatto che nella Lista di Verona, risalente ai primi anni del mwoaIV secolo, descrive un vescovo Adelphius "mwoqAdelphius episcopus de civitate colonia Londiniensium"cite-ref-11[11]cite-ref-frere-12-0[12]. Nel IV secolo il nome di Londinium fu cambiato in mwqgAugustacite-ref-ammiano-13-0[13].
Storia ed evoluzione
I secolo
Dopo la sua fondazione, a metà del I secolo, inizialmente Londinium occupava una superficie relativamente piccola, più o meno equivalente alle dimensioni del parco londinese di mwtwHyde Park pari a mwua350 acri (1,42 km²). Nel XIX secolo, l'antiquario Roach Smith stimò la sua lunghezza pari a circa mwuq1 miglio (1,61 km) a ovest dalla mwugTorre di Londra verso est alla mwuwPorta di Ludgate e a nord dalle mwvaMura di Londra verso il mwvqTamigi pari a circa mwvg0,5 miglia (804,67 m)cite-ref-0-2-1[2].
Gli archeologi hanno scoperto numerosi beni importati da tutto l'Impero risalenti a questo periodo, suggerendo che inizialmente Londinium era una comunità molto mwxacosmopolita di mercanti provenienti da tutto l'Impero il che implica l'esistenza di un mercato locale per tali oggetti.
La rivolta di Boudicca
Nel mwxw60 circa, poco più di dieci anni dopo la sua fondazione, Londinium fu saccheggiata dalla tribù degli mwyaIceni guidati dal loro regina mwyqBoudicca. Gli scavi hanno rivelato conferma delle prove di distruzione da fuoco, sotto forma di uno strato di cenere rossa sotto la città risalenti a tale data.
Le forze di Boudicca, ribellandosi contro la dominazione romana, prima distrussero mwywCamulodunum e poi sconfissero la mwzalegione romana inviata da mwzqLindum (l'attuale mwzgLincoln nello mwzwLincolnshire) per riprendere la città. Rivolsero poi la loro attenzione verso Londinium. Il generale romano mw0aGaio Svetonio Paolino riuscì da inviare alcune truppe a Londra prima dell'arrivo delle forze di Boudicca, che erano molto più numerose. Che cosa è successo dopo è stato registrato dallo storico romano mw0qTacito, in quella che fu la prima traccia scritta di Londra.
(latino)
«At Suetonius mira constantia medios inter hostes Londinium perrexit, cognomento quidem coloniae non insigne, sed copia negotiatorum et commeatuum maxime celebre. ibi ambiguus, an illam sedem bello deligeret, circumspecta infrequentia militis, satisque magnis documentis temeritatem Petil[l]ii coercitam, unius oppidi damno servare universa statuit. neque fletu et lacrimis auxilium eius orantium flexus est, quin daret profectionis signum et comitantes in partem agminis acciperet: si quos imbellis sexus aut fessa aetas vel loci dulcedo attinuerat, ab hoste oppressi sunt. eadem clades municipio Verulamio fuit, quia barbari omissis castellis praesidiisque militare [horre]um, quod uberrimum spoliant[i] et defendentibus intutum, laeti praeda et laborum segnes petebant. ad septuaginta milia civium et sociorum iis, quae memoravi, locis cecidisse constitit. neque enim capere aut venundare aliudve quod belli commercium, sed caedes patibula, ignes cruces, tamquam reddituri supplicium, at praerepta interim ultione, festinabant.»
(italiano)
«Svetonio invece, aprendosi con straordinaria fermezza un varco in mezzo ai nemici, si diresse a Londinio, non ancora insignita del titolo di colonia, ma assai nota per i grandi traffici di mercanti e di merci. Lì Svetonio fu incerto se sceglierla come base delle operazioni militari ma, constatata l'esiguità delle truppe a disposizione e il modo clamoroso con cui era stata punita la temerarietà di Petilio, decise di salvare, col sacrificio di un'unica città, l'intera provincia. Fu irremovibile dinnanzi alle scene di pianto di quanti imploravano la sua protezione e diede il segnale della partenza, accogliendo tra le sue file quanti volessero seguirlo; chi rimase, perché inadatto alla guerra o per sesso o per età o perché trattenuto dall'attaccamento al luogo, fu sterminato dal nemico.»
(Publio Cornelio Tacito, Annales, Liber XIV, cap. 33cite-ref-tacitoxivcap33-9-1[9])
Tacito afferma poi che i romani risposero all'attacco di Boudicca con il massacro di circa 80.000 britannici nella mw2abattaglia di Watling Streetcite-ref-tacitoxivcap37-14-0[14]. Vi è una credenza folcloristica di vecchia data che questa battaglia ebbe luogo presso mw3qKing's Cross, semplicemente perché in quel luogo vi era un villaggio medievale conosciuto come 'Battle Bridge' (la Battaglia sul Ponte). Tacito descrive il sito: "[Svetonio] Sceglie un luogo dall'accesso angusto, una gola chiusa alle spalle da una selva"cite-ref-tacitoxivcap34-15-0[15], ma non menziona il fiume River Fleet che scorreva in quel luogocite-ref-16[16].
Dopo essere stata saccheggiata, la città venne rapidamente ricostruita secondo lo schema delle città romane e si riprese entro una decina di anni. Durante gli ultimi decenni del I secolo, Londinium ebbe una rapida espansione e divenne rapidamente la più grande città romana della Britannia. Al finire del I secolo, Londinium aveva sostituito mw6aCamulodunum (l'attuale mw6qColchester) come capitale della mw6gBritannia romana.
II secolo
Nel corso del mw8gII secolo, Londinium raggiunse il suo apice. L'imperatore mw8wAdriano visitò Londinium nel mw9a122, e probabilmente come conseguenza furono costruiti una serie di imponenti edifici pubblici. Poco dopo, un grande incendiocite-ref-17[17] distrusse gran parte della città. Gli archeologi hanno scoperto una notevole quantità di macerie bruciate risalenti a questo periodo, anche se non si fa menzione di un incendio da parte di nessun autore classico.
Londinium sembra essersi ristabilita, comunque, e intorno al mw-g140 circa aveva raggiunto una popolazione stimata a circa 45.000/60.000 abitanti. Intorno alla metà del secolo vantava grandi edifici pubblici, tra cui la più grande mw-wbasilica a nord delle mw-aAlpi, il palazzo del mw-qgovernatore, mw-gtempli, mw-wterme e un grande mwaqaforte per la guarnigione della città.
Gli scavi degli mwaqianni 80 hanno rilevato un grande complesso portuale romano vicino all'attuale mwaqmLondon Bridge e sull'altro lato del fiume a mwaqqSouthwark, confermando che, durante questo periodo, Londinium era un importante nodo commerciale e di scambio.
Nella seconda metà del mwaqyII secolo, Londinium sembra essersi ridotta di dimensioni e popolazione. Il motivo è sconosciuto, ma la cosiddetta peste antonina è considerata una causa probabile.
Anche se Londinium rimase importante per il resto del periodo romano, sembra non essersi ripresa pienamente da questa crisi, poiché è stato scoperto dagli archeologi che gran parte della città, dopo tale data, era ricoperta di terra scura, che rimase indisturbata per secoli.
III secolo
Fra il mwaqw190 e il mwaq0225, i Romani costruirono le mwaq4Mura di Londra, un muro difensivo intorno al lato verso terra della città. Insieme con il mwaq8Vallo di Adriano e la rete stradale romana, il Muro di Londra è stato uno dei più grandi progetti di costruzione realizzati nella Britannia. Le mura erano lunghe circa mwara5 chilometri (3,11 mi), alte circa mware6 metri (19,69 ft) e spesse circa mwari2,5 metri (8,20 ft).
Anche se la ragione esatta della costruzione delle mura è sconosciuta, potrebbe essere legata all'invasione del nord della Britannia da parte dei mwargPitti, che superarono il Vallo di Adriano nel mwark180. Come alternativa, molti storici collegano la costruzione delle mura con la crisi politica che era emersa nel mwaro190 quando due uomini, mwarsSettimio Severo e il mwarwgovernatore della Britannia (e mwar0usurpatore) mwar4Clodio Albino, rivendicavano entrambi il diritto di successione come imperatore. Il muro potrebbe essere stato costruito nel mwar8190 per ordine di Albino, che, nella lotta per il potere con il suo rivale, sentì la necessità di proteggere la sua capitale. Settimio alla fine sconfisse il suo rivale nel mwasa197.
Le mura sarebbero sopravvissute per altri 1600 anni e definire il perimetro della mwasicity di Londra per i secoli a venire. Il perimetro dell'attuale 'City' è approssimativamente definito dalla linea delle mura antiche.
L'impulso economico fornito dalla costruzione Muro e le campagne di conquista di Settimio in mwasqCaledonia sembrano aver rianimato le fortune di Londra piuttosto agli inizi del mwasuIII secolo. Alcune prove archeologiche indicano il rinnovo attività edilizia a partire da questo periodo. Una delle riforme introdotte da Severo intorno al mwasy200 era la divisione della Britannia in due province: mwascBritannia Superiore e mwasgBritannia Inferiore. Londinium rimase la capitale della Britannia Superiore, mentre mwaskEburacum (l'attuale mwasoYork) divenne capitale della Britannia Inferiore.
Alla fine del mwaswIII secolo, Londra fu saccheggiata più volte dai mwas0pirati mwas4sassoni. Ciò porto', dal mwas8255 circa in poi, alla costruzione di mura aggiuntive sul lato del fiume.
La rivolta di Carausio
Nel 296 il generale mwauqCostanzo Cloro invase la Britannia per ristabilire il controllo di Roma. A questo punto, i mwauumercenari mwauyFranchi impiegati da Alletto incominciarono a saccheggiare Londinium. Furono interrotti in questo compito, quando una flotta di navi da guerra romane risalì il Tamigi. Secondo lo scrittore del mwaucIV secolo mwaugEumenio "le navi raggiunsero Londra, trovarono i superstiti dei mercenari barbari che saccheggiavano la città, e quando costoro cominciarono a cercare la fuga sbarcarono e li uccisero in strada". L'evento è stato commemorato da un medaglione d'oro conosciuto come mwaukil medaglione di Treviri, che mostra Costanzo Cloro da un lato e dall'altro lato una donna inginocchiata presso le mura della città accogliendo un soldato romano a cavallo. Il medaglione è così chiamato perché è stato coniato a mwauoTreviri, in quella che oggi è la Germania. Fu ritrovato ad mwausArras in Francia nel mwauw1920.
Un altro ricordo del ritorno di Londinium al controllo romano è stata la costruzione di una nuova serie di terme nel foro, intorno al 300 circa. Solo recentemente sono state riconosciute come strutture termali, in precedenza si pensava che queste rovine fossero parte del foro e del mercato. Le dimensioni non erano molto grandi, ma si trattava di una costruzione molto elaborata e lussuosa. La camera favorita nel bagno è il mwau4mwau8frigidario con due piscine meridionali e un mwavanatatio (piscina per il nuoto) nel lato orientale.
IV secolo
La prima metà del mwavqIV secolo sembra essere stato un tempo prospero per la Britannia, per la presenza di numerose mwavuville romane nel circondario di Londra risalenti a questo periodo. Di certo si sa che un mwavyarcivescovo metropolita cristiano era insediato in città in questo periodo. La prova dell'antichità della sede vescovile di Londra è legata ai nomi dei tradizionali sedici arcivescovi elencati nel mwavgXII secolo da Jocelyn di Furness nelle sue opere sui mwavoVescovi, l'unica fonte per questi nomi. Tuttavia, il primo dei due vescovi di nome Restitutus, presente nella lista di Jocelyn, è certo che sia esistito veramente, poiché viene indicato come partecipante al mwavwConcilio di Arles nel mwav0314cite-ref-frere-12-1[12].
Verso la metà del secolo, tuttavia, la Britannia fu sempre più tormentata dalle scorrerie di invasori mwawmbarbari. Dal 340 in poi, il nord della Britannia fu attaccato dai Pitti. Nel 360 un attacco su larga scala costrinse l'imperatore mwawqGiuliano l'Apostata a inviare truppe per affrontare la minaccia. In questo periodo, a Londra furono fatti grandi sforzi per migliorare le difese della città. Almeno venti mwawubastioni furono aggiunti alle mura della città.
Nel 367 vi fu una lega di barbari, definita dallo storico del IV secolo Ammiano Marcellino una 'barbarica conspiratione' cite-ref-ammiano-13-1[13], un'altra invasione su larga scala composta da Pitti, Scoti e Sassoni. Questa volta il comandante conte Teodosio fu mandato per affrontare il problema e ripristinare l'ordine, usando Londinium come base. Intorno al 368 Londinium fu rinominata come Augustacite-ref-ammiano-13-2[13]. Nello stesso secolo, la Britannia fu divisa di nuovo e Londinium divenne la capitale della provincia Maxima Caesariensis.
Tuttavia i problemi dell'impero continuarono e nel mwaxe382 le truppe britanniche si ribellarono ed elessero come proprio "imperatore" mwaxiMagno Massimo. Ben presto egli riunì tutti i soldati stanziati in Britannia e attraversò il mwaxmcanale. Ottenne il controllo della parte occidentale dell'impero, prima di essere sconfitto nel mwaxq388 da mwaxuTeodosio I nella mwaxybattaglia sul fiume Sava. Dopo questo evento rimasero pochissime truppe a difendere la Britannia.
Alla fine del IV secolo molte città mwaxgRomano-britannici, tra cui Londra, erano in declino. Le prove dimostrano che molti degli edifici pubblici di Londra erano caduti in rovina a partire da questo periodo.
Declino e abbandono
Nel corso del mwaxwV secolo, l'mwax0Impero Romano proseguì nel suo declino. Tra il 407 e il 409 un gran numero di barbari penetrò nella mwax4Gallia e nella penisola iberica indebolendo seriamente le comunicazioni tra Roma e la Britannia nella parte occidentale dell'Impero. In questo periodo le truppe britanniche eleggevano i propri comandanti e l'ultimo di questi fu mwax8Costantino III che dichiarò di essere l'Imperatore dell'mwayaImpero romano d'Occidente e incominciò una spedizione oltre la Manica, lasciando nella Britannia pochi soldati a difenderla. Nel 410 le autorità romano-britanniche infransero la loro fedeltà a Costantino III e chiesero aiuto all'imperatore mwayeOnorio. Egli, però, disse loro che i britannici avrebbero dovuto prendersi cura delle loro difese, il che conferma ufficialmente la fine dell'mwayioccupazione romana della Britannia.
Dopo la caduta dell'Impero Romano, la Britannia divenne sempre più vulnerabile agli attacchi di invasori mwayqgermanici, vale a dire mwayuAngli, mwayySassoni, mwaycJuti e mwaygFrisii. Ci sono poche prove evidenti, sia storiche sia archeologiche, di quello che avvenne a Londra in questo mwaykperiodo post-romano. Tuttavia, il caos nel crollo dell'Impero Romano e della Britannia interruppe il commercio su lunghe distanze, i salari dei funzionari imperiali non furono pagati e Londra decadde drasticamente.
Secondo i primi storici, come mwaysBeda il Venerabile e mwaywGildas, i cui scritti sono stati poi riuniti nella mway0Cronaca anglosassone, nel mway4449 Angli, Sassoni e Juti furono invitati in Britannia dal re mway8Vortigern come mercenari per difendere la Britannia contro i Pitti e gli Scoti. Beda, che scriveva nell'mwazaVIII secolo, affermò che gli Juti si stabilirono nel mwazeKent e nel 457, guidati dai fratelli mwaziHengist e mwazmHorsa, si rivoltarono contro i Britanni che li aveva invitati e li sconfissero nella Battaglia di Crecganford (Crecganford si pensa sia la moderna Crayford). I britanni si rifugiarono a Londra per il terrore. Dopo questo avvenimento non è molto chiaro ciò che successe a Londra, poiché i documenti storici sono molto frammentari. Gli archeologi hanno trovato le prove che un piccolo numero di famiglie benestanti sia riuscito a mantenere uno stile di vita romano fino alla metà del V secolo, abitando ville nell'angolo sud-orientale della città. Alla fine del V secolo, tuttavia, la città era in gran parte un rudere disabitato.
L'area della città romana rimase sostanzialmente disabitata per i successivi 400 anni, fino a quando nel sito si insediarono gli mwazcAnglosassoni.
Edifici importanti
Confini della città
La città romana ricopriva circa la zona della 'mwazsCity di Londra'. A est ricopriva il tratto che va dalla 'mwazwTorre di Londra' alla mwaz0porta 'Ludgate' verso ovest (all'incirca la mwaz4collina di Ludgate della Londra moderna), corrispondente a circa mwaz81,5 chilometri (1 640 yd) lungo il Tamigi. A nord i confini della città corrispondevano alla mwaaaporta 'Bishopsgate' e alla mwaaeporta 'Cripplegate' (vicino al mwaaiMuseo di Londra). La moderna via 'London Wall' contrassegna quel sito. Al di fuori dei limiti della cinta muraria vi erano sobborghi e cimiteri. A sud del fiume vi era una considerevole zona abitata a mwaamSouthwark.
Edifici
Intorno alla zona dell'attuale mwaayStazione di Cannon Street, sono stati ritrovati i resti di un grande edificio, spesso ritenuto il palazzo del mwaacgovernatore (mwaagmwaakpraetorium). Aveva un giardino, piscine e vari saloni, alcuni dei quali decorati con pavimenti in mwaaomosaico. La pianta dell'edificio è solo in parte conservata. L'edificio fu costruito nella seconda metà del I secolo e fu in uso fino al 300 circa. È stato ricostruito e ristrutturato più voltecite-ref-18[18].
Costruito nel centro della città romana, il mwabaForo fu il più grande edificio per mercanti a nord delle Alpi, con dimensioni quasi di un quadrato perfetto e misura 168 x 167 metri. Sono stati individuate due fasi di edificazione principali. Inizialmente il foro, costruito dopo la ribellione di Budicca, aveva un cortile aperto e diversi negozi intorno a esso. L'identificazione di questo edificio, come un foro fu contestata, e si è sostenuto che si trattava soltanto di grandi magazzini. All'inizio del II secolo il complesso fu significativamente ampliato. Il foro aveva ancora un cortile aperto con negozi intorno, ma anche una grande mwabebasilica. Il foro fu in uso fino al quarto secolo.cite-ref-19[19].
A nord della città sono stati ritrovati resti dell'anfiteatro, alcuni ancora visibili sotto l'attuale edificio mwabcGuildhall. Londinium ha avuto diversi edifici per il bagno o mwabgTerme romane. Spesso non è chiaro se i resti ritrovati appartenevano a bagni pubblici o a case private. Un bagno pubblico ben conservato è stato ritrovato a 'Huggin Hill' vicino al Tamigi. Essa risale alla seconda parte del I secolo e fu demolito intorno al 200 circacite-ref-20[20].
Templi
La città aveva molti mwacqtempli importanti. Il restauro di un tempio di Giove viene menzionato in un'iscrizione, anche se l'edificio non è stato ancora identificato. Le iscrizioni che citano un tempio di Iside sono stati trovati nel distretto di mwacuSouthwark. Edifici riconducibili a templi sono stati ritrovati durante gli scavi nei pressi del vecchio foro, un tempio circolare ad ovest della città e forse sulla "Peter's Hill", dove sono state trovate robuste fondamenta tipiche degli edifici di culto. I nomi degli dei a cui sono dedicati questi edifici non sono sopravvissuti. L'unica eccezione è il mwaccTempio di Mitra ritrovato nel 1954, che contiene ancora molte sculture votive in miniatura di alta qualitàcite-ref-21[21].
Quartieri residenziali
Nel I secolo, la maggior parte degli edifici della città erano costruiti in legno, solo nel II secolo furono sostituiti in parte da edifici in pietra. Alla fine del II secolo, quando molti edifici erano in pietra, la densità abitativa diminuì. Invece di tante piccole case di legno, vi erano grandi e ben attrezzati edifici in pietra, perlomeno in alcune zone della città. Gli scavi hanno dimostrato che molti degli edifici erano riccamente decorati con affreschi, mosaici pavimentali e mwadiipocausti sotto il pavimento, dimostrando la ricchezza dell'élite. La mwadm 'casa romana di Billingsgate' è stata costruita vicino alla riva del fiume e aveva un bagno privatocite-ref-22[22]cite-ref-wacher1997p109-23-0[23].
Il porto di Londinium
Costruzione del porto
La maggior parte del porto romano fu ricostruita dopo la ribellione di Budicca, quando fu estesa la riva lungo il fiume con gettate di mwad8ghiaia per consentire la costruzione di un molo robusto perpendicolarmente alla riva. Il porto fu costruito in quattro sezioni, a partire dalla zona a monte del mwaeaPonte di Londra verso il Walbrook. La riva è stata costruita in tre fasi principali, dal mwaeiI al mwaemIII secolo. Scarti di armature, cinghie di cuoio e timbri militari e legnami da costruzione suggeriscono che il sito fosse costruito utilizzando manodopera militarecite-ref-brigham1998-24-0[24].
Uso del porto
Londinium era una prospera comunità che faceva affidamento sulle proprie reti commerciali per sostenere lo stile di vita sontuoso dei suoi abitanti. Le importazioni di mwaeoceramica fine, di mwaesgioielli e di mwaewvino erano molto richieste a causa della mancanza di artigianato locale e di materiali per questi benicite-ref-hall-merrifield1986-25-0[25]. Solo due grandi edifici antichi ritenuti strutture di magazzino sono stati scoperti in prossimità del fiume. Questo favorisce l'idea che Londinium fosse un centro commerciale di grandi dimensioni, un centro di distribuzione piuttosto che un'area di stoccaggio come mwafeOstia. Al contrario, le merci venivano trasportate rapidamente verso e da Londinium e poche necessitavano di essere immagazzinate.cite-ref-brigham1998-24-1[24].
Riscoperta moderna
Il primo esame archeologico approfondito della città romana di Londinium fu fatto nel mwafkXVII secolo, dopo il mwafogrande incendio del 1666. L'ampia ricostruzione di Londra a partire dal mwafsXIX secolo, ha permesso la registrazione e la conservazione di gran parte della antica Londra, mentre venivano fatti i moderni ampliamenti. I più importanti reperti di Londinium, tra cui mosaici, frammenti di muro e di edifici, sono stati sistemati al British Museum e al Museo Guildhallcite-ref-hall-merrifield1986-25-1[25]. Nel mwaga1970 gli archeologi hanno incominciato il primo scavo intensivo dei siti sulla riva del fiume. Le loro scoperte hanno rivelato che il porto fu costruito e si espanse rapidamente, fiorì e rapidamente decadde nel V secolocite-ref-26[26]. Dove non fu ritrovato alcun reperto vi fu ricostruito sopra, il che rende molto difficile studiare o scoprire qualcosa di nuovocite-ref-brigham1998-24-2[24].
Note
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Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
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